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MERCOLEDI’ PROSSIMO LA COMMISSIONE SANITA’ ALL’ARS SI RIUNISCE NELL’AULA CONSILLIARE RIBERESE. PRESENTE L’ASSESSORE BORSELLINO. POI VISITA A SCIACCA

La VI Commissione Parlamentare Regionale – Servizi Sociali e Sanitari si riunirà a Ribera, presso la Sala Consiliare “Leonardo Frenna” mercoledì 5 febbraio alle ore 11,00 per discutere il seguente ordine del giorno: Esame delle problematiche afferenti i servizi ospedalieri e la rimodulazione della rete dei posti letto nella provincia di Agrigento. L’incontro è stato sollecitato dal deputato regionale Totò Cascio.

Di pomeriggio, alle ore 16, a Sciacca, nell’aula consiliare, si replica sempre con la presenza dell’assessore Lucia Borsellino.

Ovviamente, al centro dell’attenzione della giornata dell’assessore Borsellino ci sarà il tema della sanità. Le strutture ospedaliere di Sciacca e Ribera soffrono, ormai da parecchio tempo, un percorso a ritroso che di fatto sta depotenziando i servizi erogati. Si è parlato spesso di visione “agrigentocentrica” della sanità della nostra provincia. Un termine che indica una disparità di attenzione tra la struttura sanitaria che fa capo ad Agrigento e le altre, in modo particolare, Sciacca e Ribera.

E’ inutile entrare nel dettaglio poiché le questioni sono note. Il depotenziamento è frutto dei tagli al sistema sanitario siciliano, ma vi è anche un tentativo mal celato, di rendere le strutture periferiche via via meno attrattive e in grado di soddisfare le esigenze del territorio. Possiamo parlare del rischio depotenziamento dell’emodinamica, della carenza del personale al pronto soccorso e in diversi reparti. Possiamo parlare della decadenza della struttura ospedaliera di Sciacca e Ribera che abbisognano di significativi interventi manutentivi. Ma al centro della questione vi è, in modo pregnante, la questione che i servizi erogati alla popolazione non rispondono alle effettive attese della popolazione stessa.

L’assessore Lucia Borsellino avrà anche l’occasione, nell’ambito della sua presenza a Sciacca, di affrontare la questione della Banca del cordone ombelicale. Qui la questione non è risolta, e nonostante parole e promesse della politica, vi è sempre il tentativo di dirottare la struttura in altri lidi. Fa gola, inutile nasconderlo.

Gli amministratori dei Comuni di Sciacca e Ribera, insieme alle associazioni, sapranno, certamente, mettere sul tavolo della discussione tutte le questioni che fino ad oggi non hanno avuto risposta da parte del management dell’Asp di Agrigento. L’ex manager Saltatore Messina è stato rimosso. Sosteneva che qui, da noi, non vi erano problemi e tutto andava a meraviglia.

La realtà, invece, è diversa, e di fronte alle costanti lamentele della popolazione, delle loquaci relazioni del Tribunale per i Diritti del Malato e Cittadinanzattiva, c’è poco da dire che non ci sono disservizi.

Redazione Corriere

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