Lavori aula consiliare, consiglieri denunciano irregolarità: “Procedure opache e infiltrazioni d’acqua ancora presenti”
Brucculeri e Blò chiedono verifiche al Segretario Generale e all’ANAC.
SCIACCA. Una segnalazione formale indirizzata al Segretario Generale del Comune e all’ANAC accende i riflettori su due determinazioni dirigenziali relative ai lavori di manutenzione dell’Aula Consiliare. I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò contestano presunte irregolarità amministrative, tecniche e contabili negli affidamenti del 2024 e nella successiva variante del 2025, che ha quasi raddoppiato la spesa complessiva. Nel mirino finiscono l’affidamento diretto da 99.918 euro e la variante da ulteriori 99.993 euro, motivata da “criticità impreviste” nella copertura dell’edificio. Secondo i consiglieri, le infiltrazioni d’acqua che interessano da anni l’ex Convento dei Gesuiti erano ampiamente prevedibili e avrebbero richiesto una valutazione tecnica preliminare più accurata. La variante, sostengono, non può essere considerata un imprevisto, ma il risultato di una progettazione carente. A ciò si aggiunge un elemento ritenuto “anomalo”: il cambio del Responsabile Unico del Procedimento tra la prima determina e la variante, senza alcuna motivazione negli atti, in violazione del principio di continuità del procedimento.
La nota segnala anche il rischio di un frazionamento artificioso della spesa, poiché l’intervento – pur distribuito su due esercizi – avrebbe dovuto essere considerato unitario. Nonostante i lavori aggiuntivi, le infiltrazioni sarebbero ancora presenti e avrebbero persino causato un recente corto circuito, sollevando dubbi sull’efficacia degli interventi e sul possibile danno erariale. I consiglieri chiedono al Segretario Generale di avviare verifiche, valutare eventuali violazioni del Codice dei Contratti e trasmettere gli atti all’ANAC. Una richiesta che arriva in un momento già critico per la viabilità cittadina, aggravata dalla chiusura della galleria Belvedere sulla Statale 115: un contesto in cui, sottolineano, la trasparenza amministrativa diventa ancora più necessaria per mantenere la fiducia dei cittadini.





