EMERGENZA CLANDESTINI: AL COMUNE FINO AD OGGI E’ COSTATA 10 MILA EURO

Atto urgente del sindaco in assenza di bilancio

Il sindaco Vito Bono per la prima volta ha agito nella veste di massima autorità locale in materia di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale.

Lo ha fatto in occasione dello sbarco di clandestini di mercoledi 22 giugno, utilizzando anche l’esclusivo ruolo di autorità comunale di Protezione civile che la legge gli assegna. Ha quindi adottato un atto urgente per la gestione dell’emergenza clandestini provocata dallo sbarco di oltre 60 persone sulle spiagge cittadine, firmato un’ordinanza urgente per reperire provvisoriamente la somma di 10 mila euro nell’ambito delle risorse finanziarie del bilancio 2011 in corso di approvazione. Si tratta di soldi che sono serviti per acquistare letti e materassi, oltre che generali alimentari, indumenti e schede telefoniche da consegnare ai migranti.

Probabilmente occorreranno altri fondi, ma l’intervento di Protezione civile è stato efficiente ed ha prodotto ottimi risultati in tema di accoglienza umanitaria. L’ufficio di Protezione civile ha approntato quanto necessario per la sistemazione degli immigrati nei locali dello stadio comunale, provvedendo alla fornitura di alimenti e servizi , il settore affari sociali ha gestito la fornitura di vestiario e quanto necessario per la sistemazione della salma dell’immigrato deceduto, il responsabile di ragioneria si è occupato di reperire le somme.

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