ELEZIONE MARINELLO: NEL PD C’E’ CHI NON CI STA

Gli esponenti del Pd e del centrosinistra in consiglio comunale, Simone Di Paola, Enzo Sabella, Filippo Bellanca e Maurizio Grisafi, all’indomani dall’elezione dell’ex presidente dd ex Commissario liquidatore di Sogeir, Vincenzo Marinello, alla carica di componente e presidente del cda della nuova Srr e della ricostruzione politica che si è fatta della vicenda, sentono la necessità ed il bisogno, di respingere fermamente il tentativo di affibbiare paternità politiche rispetto ad un’operazione che non condividono in alcun modo, e che semmai si ascrive a scelte e condotte autonome.

“Lungi dal porre questioni di natura personale sul diretto interessato – scrivono – è la sostanza politica della vicenda che ci preme sottolineare: soprattutto ci preme evidenziare come non si possa fare di tutta l’erba un fascio, ne creare collegamenti che non esistono, specie con riferimento a pratiche e comportamenti che non abbiamo mai inteso assumere, semplicemente perché non fanno parte del nostro DNA ne del nostro “modus operandi” e che, ci si consenta, non appartengono nemmeno alla migliore tradizione del centro sinistra, che ha sempre fatto della questione morale un tratto identificativo della propria storia. Diciamo pertanto – aggiungono – che, al di la della formale legittimità dell’operazione, che ha visto l’Unione dei Comuni “Platani – Quisquina –Magazzolo” conferire un incarico dirigenziale al Dott. Marinello, verosimilmente solo con l’obiettivo di farlo rientrare nei criteri imposti dalla famosa Direttiva Regionale, lascia molto perplessi l’opportunità di tali comportamenti, utili a trovare degli escamotage e dei meri artifizi solo per aggirare la direttiva e forzarne il senso e la ratio”.

I quattro si chiedono quali siano le vere ragioni che giustifichino tanta ostinazione, pur di giungere a tutti i costi a questa nomina (incarico che fra le altre cose è a titolo gratuito), anche a costo di spaccare il fronte dei Sindaci e proporre una soluzione a dir poco forzata, tanto sotto il profilo della linearità amministrativa che della opportunità politica. Così come non possiamo non chiederci che senso possa avere un cda della nuova società che vede non rappresentato un Comune di obiettivo rilievo come Sciacca.

“Attendiamo con ansia le risultanze del Commissario liquidatore dell’ATO Rifiuti Dott. Ferrara rispetto a questa complessa ed intricata vicenda – concludono – e attendiamo riscontri dal Presidente della Regione, On. Crocetta, che come è noto punta molto su temi quali la legalità, la trasparenza ed il rispetto rigoroso delle regole, specie quando si amministrano enti e società partecipate”.

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