DC, nominati tre rappresentanti per la guida del partito fino al congresso. C’è l’ex deputato Totò Cascio che a Sciacca ha due consiglieri comunali, Sabella e Venezia
Il vice Segretario nazionale facente funzioni della DC, Gianpiero Samorì, su proposta dei parlamentari regionali ha nominato i tre rappresentanti che guideranno il partito fino al congresso in programma la prossima estate
PALERMO- Una nuova governance della Democrazia Cristiana siciliana per traghettarla fino al prossimo congresso del partito previsto per la prossima estate. Sono stati nominati l’on. Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi. Nel partito viene valutata come una scelta sinergica, unitaria, in accordo con il segretario dimissionario Cirillo e il gruppo dirigente. Nomine che sposano l’esigenza di rinnovamento del partito assicurando, al contempo, maggiore collegialità nelle scelte. Oltre al pieno mandato di rappresentanza e interlocuzione con i segretari provinciali in tema di organizzazione e iniziative legate all’attività politica e amministrativa sui territori,i tre commissari saranno gli interlocutori ufficiali del governo regionale e dei partiti rappresentati all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana. I commissari della DC, già operativi, saranno presenti da oggi sui territori per coordinare e preparare al meglio le imminenti elezioni amministrative, le elezioni regionali e politiche del 2027. “La Democrazia Cristiana è una comunità di donne, uomini e giovani che credono e continuano a credere in un progetto politico nato nel 2022, una comunità che con passione e dedizione si impegna nei territori in nome di quei valori e di quella visione che, anche alle elezioni regionali del 2027, ci consentiranno di eleggere, ancora una volta, i nostri rappresentanti al Parlamento regionale”, è scritto in una nota.
La nomina del riberese Totò Cascio ha riflessi sulla DC saccense che ha subito, a seguito delle indagini su Totò Cuffaro. Il gruppo consiliare DC che era formato da sei consiglieri si è sfaldato con l’uscita di Luca La Barbera e con la posizione “neutrale” dei consiglieri Sabella e Venezia, ambedue vicinissimi a Totò Cascio. La nomina di quest’ultimo nel triunvirato nominato a guidare la DC fino al prossimo congresso pone un interrogativo: Sabella e Venezia faranno un passo indietro? I due consiglieri comunali sono contrari alla mozione del sindaco di Sciacca.





