Consiglio comunale: “Uno spettacolo snervante, indecoroso e irrispettoso verso la città”

Lo dicono oggi i consiglieri comunale Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che ricordano come sia passato in secondo piano il terremoto giudiziario che ha investito il Centrodestra con il caso Cuffaro

“Il teatrino del consiglio comunale di ieri sera dopo la relazione politica del sindaco ha fatto completamente passare in secondo piano il terremoto giudiziario che ha investito il centrodestra con la vicenda Cuffaro, ignorato come se non fosse mai accaduto”. Lo dicono oggi i consiglieri comunali Maurizio Blò e Raimondo Brucculeri. “Durante le prime quattro ore di consiglio – aggiungono – si è assistito a un infinito parlare a vuoto, nel quale qualcuno ha persino tentato maldestramente di “chiarire” sul tema dei possibili ingressi in giunta, ma finendo solo per alimentare ulteriori dubbi. Il proverbiale caso di: “Excusatio non petita, accusatio manifesta”. “E poi – continuano – proclami farciti di retorica e falso senso di responsabilità da parte di chi, dichiarandosi “contrario” alla mozione di sfiducia per il presunto bene della città, lasciava trasparire piuttosto la preoccupazione di perdere indennità e poltrona. C’è stato anche chi, pur dicendosi favorevole alla sfiducia, non ha voluto firmare la mozione già presentata da noi – concintunao e chi invitava il sindaco ad avere “coraggio” nel dimettersi, dimostrando però di non averne abbastanza per firmare una sfiducia: il classico caso di chi chiede agli altri ciò che non osa fare lui stesso. I consiglieri PD, M5S e Verdi usciti dalla giunta hanno a loro volta minacciato la sfiducia: un continuo lanciare il sasso e poi nascondere la mano. Uno spettacolo snervante, indecoroso e irrispettoso verso la città”.