Cede il costone e travolge un quartiere: a Niscemi terza grave frana in 29 anni

Un altro terribile fragore ha portato terrore e devastazione. 500 famiglie sfollate La frana che...

Un altro terribile fragore ha portato terrore e devastazione. 500 famiglie sfollate

La frana che domenica ha colpito Niscemi ha trasformato il quartiere Sante Croci in una zona rossa nel giro di poche ore. Le piogge torrenziali dei giorni precedenti hanno saturato il terreno, provocando un vasto cedimento del costone che sovrasta l’area abitata. Oltre 500 residenti sono stati evacuati in via precauzionale, mentre Protezione civile, vigili del fuoco e tecnici comunali hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza le abitazioni più esposte. Le strade provinciali 10 e 12 sono state chiuse per rischio smottamenti, isolando parzialmente il centro abitato. Il sindaco ha attivato il Centro operativo comunale e predisposto aree di accoglienza per gli sfollati, molti dei quali hanno trovato riparo in strutture pubbliche e palestre. I primi rilievi parlano di un dissesto esteso e complesso, che richiederà interventi strutturali urgenti. La Regione ha annunciato l’avvio delle procedure per lo stato di emergenza e l’invio di fondi straordinari. Intanto la comunità, scossa ma compatta, attende di conoscere tempi e modalità del rientro nelle proprie case. Quello di ieri è il terzo dissesto idrogeologico di vastissime proporzioni che si verifica nell’arco di 29 anni

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