Violenza in aumento, agenti feriti e organici al collasso: l’allarme della UILPA Nel 2025 le...

Violenza in aumento, agenti feriti e organici al collasso: l’allarme della UILPA

Nel 2025 le carceri siciliane hanno registrato un’escalation di violenza senza precedenti: 2.362 violazioni penali tra aggressioni, minacce, resistenza e oltraggi, oltre a 249 proteste collettive come rifiuti di rientro in cella. Un clima esplosivo che ha provocato più di 150 feriti tra gli agenti di Polizia Penitenziaria, costretti a operare in condizioni sempre più critiche. Gli episodi più gravi raccontano la fragilità del sistema. A Siracusa, a dicembre, un agente rimasto solo nel Blocco 10 è stato brutalmente pestato da otto detenuti armati di gambe di tavoli, riportando lesioni gravi e danni al timpano. Ad Augusta un poliziotto è stato colpito con olio bollente, mentre ad Agrigento e Palermo si sono registrate ulteriori aggressioni che confermano un trend ormai fuori controllo. La UILPA Sicilia denuncia una situazione insostenibile. «L’aumento degli episodi equivale a più reati in città», afferma il segretario Gioacchino Veneziano, puntando il dito contro la politica che «continua a ignorare la Polizia Penitenziaria». Nell’Isola mancano 600 agenti, mentre in altre regioni ce ne sono 300 in eccesso. «Un carcere insicuro è una minaccia diretta all’ordine pubblico», avverte Veneziano, chiedendo un intervento immediato e trasversale da parte di tutte le forze politiche.

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