Carburanti in rialzo in Sicilia, l’allarme del Codacons alla vigilia di Pasqua

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Benzina e gasolio tornano a salire, pesando su famiglie e lavoratori. Tanasi: “Rischio nuovi rincari con gli spostamenti festivi, serve vigilanza sui prezzi”.

Nuovi rincari dei carburanti in Sicilia fanno crescere la preoccupazione tra i consumatori proprio alla vigilia delle festività pasquali. Benzina e gasolio tornano infatti a salire, aggravando i conti di famiglie, lavoratori e pendolari in una regione dove l’auto resta spesso indispensabile. A segnalarlo è il Codacons, che ha rielaborato i dati del Mimit. Secondo l’associazione, nell’Isola il gasolio self è passato in un solo giorno da 2,082 a 2,087 euro al litro, mentre la benzina self è salita da 1,747 a 1,776 euro, con un incremento di quasi 3 centesimi. “Anche in Sicilia – afferma Francesco Tanasi, leader nazionale del Codacons – i continui rialzi rappresentano un segnale estremamente preoccupante perché incidono direttamente sui bilanci delle famiglie e sui costi sostenuti da chi utilizza l’auto per necessità. Ogni aumento alla pompa si traduce in un peso economico immediato”. A destare ulteriore inquietudine è l’avvicinarsi della Pasqua, periodo in cui è previsto un aumento degli spostamenti su strada. “Il timore – aggiunge Tanasi – è che i maggiori movimenti possano accompagnarsi a nuovi rincari, rendendo ancora più onerosi i viaggi dei siciliani. Il taglio delle accise rischia di essere eroso dagli aumenti dei listini. Serve massima vigilanza e va impedito ogni ulteriore rialzo a danno degli automobilisti”.