Carburante: voli più cari dopo Pasqua. Le compagnie avvertono i passeggeri
Ryanair e Lufthansa segnalano rincari e possibili criticità nelle forniture se la crisi nel Golfo dovesse prolungarsi. A rischio anche rimborsi e tutele dei viaggiatori.
Ryanair lancia l’allarme: con i prezzi del carburante quasi raddoppiati a marzo, le tariffe aeree aumenteranno dopo Pasqua e per tutta l’estate. La compagnia invita i passeggeri a prenotare subito per evitare i rincari, spiegando che i fornitori garantiscono scorte solo fino a metà o fine maggio. Molto dipenderà dall’evoluzione della guerra in Iran: una rapida conclusione eviterebbe problemi, mentre una prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe creare rischi di approvvigionamento in alcuni aeroporti europei. Preoccupazioni arrivano anche da Lufthansa, che segnala difficoltà in alcuni scali asiatici e avverte che gli effetti sull’Europa sono inevitabili. La stagione estiva 2026 si annuncia quindi delicata: oltre ai prezzi in crescita, non si escludono cancellazioni o riprogrammazioni dei voli. Gli operatori consigliano polizze assicurative, ma con costi aggiuntivi. Secondo RimborsoAlVolo, eventuali restrizioni dovute alla carenza di carburante rientrerebbero nelle “circostanze eccezionali”, escludendo il diritto al risarcimento fino a 600 euro previsto dalla normativa UE.





