BIG BANG: “SENTI CHI PARLA”. REPLICA AGLI ASSESSORI “TUTTI DEL NUOVO CENTRO DESTRA”

“Figuriamoci se gli assessori della giunta Di Paola, praticamente quasi tutti vicini al Nuovo Centro Destra, anche se ció é sempre stato negato alla comunitá saccense, potevano non schierarsi con chi li ha fatti nominare”. Botta e risposta tra ex alleati. I consiglieri comunali Gioacchino Settecasi, Luciano Augello e Ignazio Catanzaro, replicano alla nota diffusa dagli assessori della giunta Di Paola.

La loro presa di posizione “non fa altro che dimostrare, ancora una volta, quanto da noi denunciato. Al governo della cittá c’é una compagine monocolore, impenetrabile e che non lascia spazio a nessuno”, scrivono in una nota.

“Mentono sapendo di mentire. Cosi come mente sapendo di mentire qualche consigliere comunale di maggioranza, che ci attacca senza mezzi termini, dimenticandosi che, al termine dello spoglio delle elezioni comunali, era venuto a piangere da noi perché non risultato eletto, criticando aspramente gli stessi con cui oggi siede a tavola in quanto lo avevano fatto fuori”.

E ancora giù togliendo i sassolini dalla scarpa. “Mente il Senatore Giuseppe Marinello, il quale, durante un’intervista, ha tenuto a sottolineare che lui non si occupa di politica locale. Ma come si fa a dire queste cose quando sono lo stesso sindaco Di Paola e i suoi stessi consiglieri a sostenere di interagire nell’azione di governo locale con il senatore Marinello?”

I tre consiglieri comunali non risparmiano il sindaco: “Dobbiamo replicare allo stesso sindaco Di Paola quando dice di essere sempre stato disponibile ad ascoltare le nostre rimostranze. Precisiamo: sempre basate su contenuti programmatici e non sull’acquisizione di nuove poltrone, come invece sono soliti fare i suoi colleghi di partito. Il primo cittadino quelle poche volte che ci ha ricevuto e ascoltato le nostre richieste, poi non é mai passato ai fatti. Insomma, vorrebbero farci passare per matti. Beh, basta chiedere un’opinione ad altri esponenti dell’attuale maggioranza per vedere se le questioni da noi sollevate corrispondono al vero oppure no”.

Secondo i tre consiglieri ex alleati “la veritá verrá a galla. Noi abbiamo la coscienza a posto. Hanno offeso tante volte la nostra intelligenza e il nostro elettorato. Non potevamo fare finta di niente, sol perché detentori della carica di vice-sindaco con l’amico Vincenzo Porrello, a cui esprimiamo la nostra solidarietá in merito alle esternazioni poste in essere ieri dai suoi colleghi assessori i quali attraverso questo autentico trionfo autocelebrativo di adulazione autoconservativa che hanno regalato alla cittadinanza si sono auto qualificati e autoconnotati di tutte quelle caratteristiche che da tempo lamentavano: autoreferenzialita’, capacità di far squadra solo fra loro stessi e trascuratezza di ogni rapporto di rispetto, quantomeno formale, di ogni realtà politica estranea a sé”.

 

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