Allerta meteo: domani scuole chiuse in una Sicilia assediata dal maltempo. Il sindaco Termine emette ordinanza
Allerta rossa sulla fascia orientale e arancione su quella occidentale: attesi venti fino a 100 km/h e mareggiate eccezionali. Il sindaco Fabio Termine ha emesso ordinanza di chiusura delle scuole
La Sicilia si prepara ad affrontare una delle giornate più critiche degli ultimi anni sul fronte meteorologico. La Protezione Civile regionale ha diffuso il bollettino per martedì 20 gennaio, colorando di rosso l’intera fascia orientale dell’isola e di arancione quella occidentale. Una situazione che ha spinto numerosi sindaci a predisporre ordinanze di chiusura delle scuole e, con ogni probabilità, anche di diversi uffici pubblici. Secondo le previsioni, la popolazione sarà costretta a rimanere in casa per l’intera giornata, mentre il ciclone mediterraneo Harry è pronto a sprigionare tutta la sua forza tra la serata di oggi e buona parte di domani. «Non si tratta di un Medicane, il cosiddetto uragano mediterraneo. Non siamo a quel livello di intensità», chiarisce Stefano Albanese, ingegnere e presidente del Centro meteorologico siciliano, che in queste ore sta monitorando l’evoluzione del fenomeno. Già dalla notte si sono registrati rovesci sparsi, soprattutto nella Sicilia orientale, ma il vero peggioramento è atteso per domani. A creare le maggiori criticità saranno i venti di Scirocco e Levante, destinati a colpire con violenza la fascia ionica. Le raffiche potrebbero raggiungere i 100 km/h, superando tale soglia al largo. «Parliamo di un’intensità da tempesta, accompagnata da una mareggiata eccezionale, con onde alte fino a sette o otto metri», aggiunge Albanese, sottolineando la necessità di evitare spostamenti e di mantenere la massima prudenza.





