Consorzio di Bonifica, Snacob: “Gli stipendi maturati e non percepiti sono quasi tre”
Per il sindacato Snacob, le criticità legate alle questioni con la tesoreria affidataria del CdB Ag3 continuano a permanere tutte sul tavolo della controversia, generando non poche difficoltà all’interno delle famiglie dei lavoratori
“Come organizzazione sindacale siamo preoccupati che questa bomba sociale possa esplodere in concomitanza con l’avvio dell’annata irrigua, dando luogo ad azioni che mettono a repentaglio il sereno svolgimento del servizio”. Lo SNACOB guarda con favore alle azioni intraprese dal “Comitato liberi Agricoltori di Ribera” e critica “tutti quegli agricoltori che sostengono le teorie strampalate del dividi et impera additando i lavoratori della bonifica come la causa di tutti i loro mali”. “Alle porte del terzo millennio, non capire che il dividi et impera rappresenta il solito giochetto per consegnare i vostri prodotti agricoli di eccellenza, nelle mani delle grandi corporazioni e della grande catena di distribuzione che opera in modo parassitario sulla pelle delle vostre eroiche aziende agricole, significa non capire da dove vi viene il male. “Riteniamo che la strada dell’unità sociale sulle giuste cause, sia la via maestra del riscatto e della giustizia dei territori e dei suoi popoli”, aggiunge Giuseppe Lauro della Snacob che ritiene “corretto e coerente, appoggiare tutte le iniziative “senza retorica, senza demagogia, ma al solo scopo di rivendicare qualcosa che ci viene negato”.





