Rifiuti e spiagge al centro del confronto politico: assessore Patti replica a Bellanca
Nuovo piano ARO ancora in stallo, interrogazioni in serie e la replica dell’assessore sulla pulizia dei litorali
La questione del servizio rifiuti a Sciacca torna a occupare il centro della scena politica. Dopo la bocciatura in Consiglio del piano ARO presentato dall’amministrazione, il tema della nuova programmazione in vista della gara settennale è diventato prioritario nel confronto pubblico. Nei giorni scorsi è arrivata l’interrogazione del consigliere Bellanca, oggi quella di Bivona, segno di un dibattito che resta acceso. Intanto l’assessore Patti interviene per replicare alle critiche di Bellanca sulla pulizia delle spiagge, accusando il consigliere di una “narrazione distorta”. L’assessore precisa che la pulizia straordinaria è partita regolarmente il 4 maggio e sarà completata entro il 25 maggio su tutti i litorali cittadini, senza distinzioni tra spiagge “di serie A” e “di serie B”. San Marco, al centro delle polemiche, è inserita nel cronoprogramma insieme agli altri arenili e gli interventi — rimozione ingombranti e livellamento — saranno ultimati prima dell’avvio della stagione estiva. Patti contesta inoltre l’affermazione secondo cui “non si registra alcun miglioramento”: in otto giorni, sostiene, il servizio straordinario è già stato eseguito a Foggia, Tonnara, Sovareto e Stazzone. L’assessore giudica “inopportuni” i paragoni con il passato, ricordando che negli anni citati da Bellanca la pulizia straordinaria iniziava il 15 maggio, mentre oggi è partita con anticipo. E chiarisce anche il tema della posidonia: definirla “degrado” è fuorviante, poiché la sua presenza indica un ecosistema marino in salute e la rimozione è consentita solo in casi eccezionali. “Singolare, infine – conclude Patti – il riferimento alla mancata risposta all’interrogazione consiliare, considerato che la stessa, ad oggi, non risulta nemmeno formalmente trasmessa agli uffici competenti.”





