Referendum sulla giustizia: ecco i 51 Comuni siciliani dove ha prevalso il Si
L’isola seconda in Italia per percentuale di contrari. Cinque in provincia di Agrigento uno in provincia di Trapani
La Sicilia si conferma una delle regioni più critiche verso la riforma della giustizia. Al referendum costituzionale, l’isola ha registrato il 60,98% di No, seconda solo alla Campania per ampiezza del margine. Su 391 comuni, ben 340 hanno votato contro. A Palermo il No sfiora il 70%, secondo dato più alto d’Italia tra i capoluoghi, mentre l’affluenza resta bassa. Tra le “roccaforti” del No spiccano San Cono nel Catanese (oltre 72%), Cassaro nel Siracusano (oltre 80%), Priolo (oltre 73%), Bivona (72,7%) e Sambuca di Sicilia (73,1%) nell’Agrigentino, oltre a Casalvecchio Siculo (71,3%) nel Messinese.
I COMUNI DOVE VINCE IL SÌ
Nonostante la prevalenza netta del No, sono 51 i comuni siciliani in cui il Sì è riuscito a imporsi. Ecco la mappa completa, provincia per provincia.
Provincia di Catania
- Maletto
- Maniace
- Mazzarrone
Provincia di Siracusa
- Pachino
- Portopalo di Capo Passero
Provincia di Agrigento
- Burgio
- Camastra
- Lampedusa e Linosa
- Montallegro
- Palma di Montechiaro
- Siculiana
Provincia di Caltanissetta
- Niscemi
- Villalba
Provincia di Enna
- Cerami (unico comune della provincia a prevalenza Sì)
Provincia di Messina
La provincia con il maggior numero di comuni favorevoli al Sì:
- Alcara Li Fusi, Basicò, Capizzi, Castelmola, Cesarò, Condrò, Falcone, Floresta, Francavilla di Sicilia, Furnari, Librizzi, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Militello Rosmarino, Mojo Alcantara, Montagnareale, Montalbano Elicona, Motta Camastra, Novara di Sicilia, Oliveri, Patti, Reitano, Rodì Milici, San Fratello, San Pier Niceto, Santo Stefano di Camastra, Tripi.
Provincia di Palermo
- Caccamo
- Campofelice di Fitalia
- Campofiorito
- Cefalà Diana
- Diana
- San Mauro Castelverde
- Scillato
- Ventimiglia di Sicilia
Provincia di Ragusa
- Acate
Provincia di Trapani
- Campobello di Mazara
I dati nei capoluoghi
In tutti i nove capoluoghi siciliani prevale il No, con percentuali che vanno dal 56% al 69%:
- Palermo 68,93%
- Catania 63,47%
- Agrigento 56,84%
- Trapani 59,39%
- Messina 58,85%
- Caltanissetta 57,84%
- Ragusa 63,35%
- Enna 65,63%
- Siracusa 65,23%





