Consorzio di Bonifica, nuovo allarme stipendi: lavoratori senza tre mensilità

consorzio sciacca protesta 2025

Lo SNACOP denuncia ritardi ormai cronici: “Famiglie allo stremo, la Regione intervenga subito”

Nuova emergenza retributiva per i circa 250 dipendenti del Consorzio di bonifica del territorio provinciale e per i 40 stagionali. I ritardi nei pagamenti, nonostante le rassicurazioni fornite da gennaio, continuano a protrarsi senza soluzioni concrete. A lanciare l’allarme è lo SNACOP, che denuncia come le procedure di affidamento del servizio di cassa, concluse nei mesi scorsi, non abbiano portato alla normalizzazione degli emolumenti né al saldo delle fatture ai creditori. Le difficoltà legate al subentro del nuovo istituto bancario, spiegano dal sindacato, stanno pesando sulle famiglie dei lavoratori. “Serve un intervento immediato del governo regionale – afferma il rappresentante Giuseppe Lauro – ma finora non è arrivato”. I dipendenti, che continuano a garantire i servizi, attendono tre mensilità, mentre gli stagionali non hanno ancora ricevuto il mese di dicembre, le indennità chilometriche e gli straordinari. L’amministrazione del Consorzio riferisce di interlocuzioni con l’assessorato regionale e con i dirigenti della banca, ma senza esiti. In altre zone della Sicilia gli stipendi vengono pagati regolarmente, mentre nel versante occidentale pesano anche vecchi pignoramenti e contenziosi non ancora risolti. Alcuni lavoratori, ormai allo stremo, hanno sospeso l’uso dei propri mezzi per il servizio. Con l’avvio della stagione irrigua alle porte, il rischio di proteste e scioperi potrebbe mettere in difficoltà l’intero comparto agricolo.