La Lega Navale si Sciacca intitolerà un’imbarcazione al maresciallo Giuliano Guazzelli ucciso dalla mafia
La sezione saccense della Lega Navale si appresta a intitolare un’imbarcazione a vela al maresciallo Giuliano Guazzelli, vittima di mafia. La cerimonia è fissata per l’11 aprile prossimo. L’iniziativa si inserisce nel programma “Mare di Legalità”
SCIACCA- Un gesto di alto significato da parte della sezione saccense della Lega Navale presieduta dall’ingegnere Giuseppe Di Giovanna e che trasforma la rotta dei traffici illegali di esseri umani a simbolo concreto di legalità e impegno civile. “La cerimonia – spiega il presidente della Lega Navale di Sciacca, Giuseppe Di Giovanna, intervistato dalla giornalista Francesca Capizzi sul GdS – rappresenta un momento importante di memoria e impegno. Il progetto Mare di Legalità affianca alle attività istituzionali della Lega Navale Italiana la diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra i giovani. Abbiamo ritenuto doveroso intitolare questa imbarcazione al maresciallo Guazzelli, che ha operato anche nel territorio di Sciacca”. La data della cerimonia è l’11 aprile alle ore 11. L’imbarcazione che prenderà il nome del maresciallo Guazzelli,è un Jeanneau Sun Legend 41 lunga circa 12,30 metri. L’imbarcazione a vela venne sequestrata nel 2020 nelle acque di Marzamemi. A bordo c’erano circa 50 migranti provenienti dalla Turchia. L’imbarcazione sarà destinato ad attività sociali della Lega Navale di Sciacca, quali l’educazione al mare e iniziative inclusive, in particolare per i giovani e le persone con disabilità. Il maresciallo Guazzelli, originario della Toscana e residente a Menfi, dove viveva con la famiglia, fu assassinato il 4 aprile 1992 in un agguato mafioso ad Agrigento. L’iniziativa della Lega Navale è stata spinta dal presidente nazionale Donato Marzano.





