Strada del Pellegrinaggio: 10 anni per la riqualificazione. Termine esulta, Gulotta rivendica
Conclusi i lavori da 300 mila euro: tra soddisfazione istituzionale, memoria della tragedia Bono e nuove polemiche politiche
La riqualificazione della strada del Pellegrinaggio è finalmente realtà. L’arteria che collega il quartiere Isabella alla Statale 115, luogo dal forte valore storico e religioso, torna percorribile a dieci anni dal nubifragio del 2016 che costò la vita a Vincenzo Bono, travolto dall’acqua e mai ritrovato. Un decennio che racconta da solo la lentezza con cui la città riesce a ripristinare infrastrutture essenziali. Il sindaco Fabio Termine rivendica l’intervento da 300 mila euro come un risultato significativo, ricordando di aver accolto la proposta di alcuni consiglieri d’opposizione: “Quando le proposte sono utili alla città non guardiamo alla provenienza politica”. Ma non mancano le polemiche: l’ex assessore ai Lavori pubblici Valeria Gulotta accusa l’amministrazione di essersi attribuita meriti non propri e di aver comunicato la conclusione dei lavori con mesi di ritardo. La riapertura, dunque, segna sì un traguardo, ma anche l’ennesima prova della complessità dei tempi amministrativi, in una vicenda ancora segnata dal ricordo di una tragedia mai dimenticata. La legittima soddisfazione non cancella l’evidenza: per restituire una strada alla normalità è servito un percorso tortuoso, tra ritardi amministrativi, rimpalli e cantieri sospesi. I lavori hanno riguardato il rifacimento del manto stradale, la regimentazione delle acque con nuove caditoie, la realizzazione di cunette e l’installazione dell’illuminazione pubblica. Interventi necessari, arrivati però dopo anni di disagi per residenti e automobilisti.






