Papa Leone XIV sarà a Lampedusa il 4 luglio
L’annuncio dell’arcivescovo Damiano riporta alla memoria la storica visita di Papa Francesco del 2013 e rinnova il messaggio di accoglienza dell’isola.
Papa Leone XIV visiterà Lampedusa il prossimo 4 luglio. L’annuncio è stato dato questa mattina dall’arcivescovo metropolita di Agrigento, Alessandro Damiano, durante una conferenza stampa convocata al palazzo vescovile della Città dei Templi. Una notizia attesa, che dà seguito al desiderio espresso dallo stesso Pontefice lo scorso settembre, quando in un videomessaggio per la candidatura di Lampedusa a Patrimonio immateriale dell’UNESCO aveva salutato gli isolani con un affettuoso “O’scià”, richiamando il gesto compiuto da Papa Francesco nella sua prima visita sull’isola. In quel messaggio, Papa Leone XIV aveva manifestato apertamente l’intenzione di recarsi di persona a Lampedusa: “Oggi a distanza, ma spero presto in presenza, di persona”, aveva detto, lasciando presagire un appuntamento che ora diventa realtà. L’annuncio odierno riporta inevitabilmente alla memoria la visita di Papa Francesco nel luglio 2013, prima tappa del suo pontificato. Un viaggio simbolico, compiuto per denunciare le tragedie del Mediterraneo legate ai flussi migratori e quella che definì la “globalizzazione dell’indifferenza”. Accompagnato da pescatori e migranti, accolto dalla comunità isolana, Francesco celebrò una messa semplice, con un altare realizzato dal legno dei barconi dei naufraghi, lanciando un appello che segnò profondamente la coscienza europea. La presenza di Papa Leone XIV alimenta oggi nuove speranze e rinnova la narrazione di un’isola che non vuole essere soltanto il limite meridionale dell’Europa, ma un luogo di incontro, umanità e solidarietà. I dettagli del programma della visita saranno comunicati dal Vaticano nelle prossime ore.





