Elezioni Ribera: E’ certa la candidatura di Carmelo Pace

carmelo pace 12-25

Il ritorno in campo del deputato regionale non è più una ipotesi. Scenderà in campo per tornare a fare il sindaco. Ma dovrà lotterà contro tutti i parlamentari regionali agrigentini che fanno un percorso diverso

RIBERA- La giornata di ieri segna due tappe significative per il gruppo democristiano all’Ars e per il deputato regionale Carmelo Pace. Andiamo per ordine. Il gruppo parlamentare DC e i tre commissari regionali del partito hanno incontrato, di pomeriggio, il presidente della Regione, Renato Schifani. L’incontro avrebbe spazzato i nuvoloni formatisi con la vicenda che riguarda Totò Cuffaro, puntando la lancetta del barometro verso il bel tempo, con un riavvicinamento politico tra il presidente della Regione e il gruppo parlamentare DC dopo la bufera giudiziaria e l’allontanamento degli assessori dalla giunta. Una schiarita politica che pare rimuoverebbe anche gli ostacoli per un inserimento nella giunta di un esponente del partito. Nella mattinata, invece, vi è stata una riunione tra i parlamentari regionali della DC e i tre commissari regionali che hanno le redini del partito, tra questi il riberese Salvatore Cascio, ex deputato regionale. E’ stata l’occasione, questa riunione mattutina, per lanciare la candidatura a sindaco di Carmelo Pace. Una candidatura che è compatibile con l’eventuale elezione a sindaco ma che preclude ogni possibilità a Pace di far parte della giunta regionale.
Dunque, nelle prossime ore avverrà l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Carmelo Pace. Ufficializzazione che scompone il contesto politico riberese che mostra frantumazione all’interno del centrodestra che arriva al nastro di partenza della campagna elettorale spaccato. Si spacca Forza Italia poichè Giovanni Di Caro (assessore della giunta Ruvolo) e Giuseppe Liberto, affiancherebbero Carmelo Pace. Come, del resto, lo fanno in eguale direzione Davide Caico e Vincenzo Russo di Fratelli d’Italia.
In buona sostanza a Ribera si replica ciò che è accaduto ad Agrigento dove, per l’elezione all’ex Provincia Pd, Mpa di Di Mauro e Forza Italia hanno sostenuto l’attuale presidente Giuseppe Pendolino. Un accordo tra parte del centrodestra e Pd. A Ribera, a sostenere la candidatura di Maria Rosaria Provenzano saebbero i partiti i cui deputati regionali sono Catanzaro, La Rocca Ruvolo, Savarino, Di Mauro. A parte Michele Catanzaro, gli altri deputati regionali sono nella maggioranza che sostiene il governo regionale, insieme alla DC. A sostenere la candidatura della Provenzano anche Gaetano Montalbano, uomo vicinissimo all’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta, che all’epoca lo mise al vertice di S.E.U.S. 118. Ora sarebbe vicino a Ismaele La Vardera. Nel direttivo del Faro di Ribera spiccano anche i nomi di Massimo Ragusa e Francesco D’Anna, che dal canto loro dicono che Montalbano non risulta ufficialmente iscritto al movimento di La Vardera. Dunque, la candidatura di Carmelo Pace scuote il dibattito pubblico cittadino.