Sembra una medusa ma è una pericolosa specie tropicale. Avvistata a Favignana

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Segnalato un esemplare di Cavavella portoghese nelle acque dell’isola: cresce l’allerta per bagnanti e pescatori

Un nuovo avvistamento di Caravella portoghese è stato registrato nelle acque di Favignana. A segnalarlo è stato un residente dell’isola, che ha notato l’organismo galleggiare in superficie. Non è il primo caso nel Mediterraneo: negli ultimi anni la presenza di questa specie tropicale è aumentata, alimentando preoccupazioni per l’ecosistema e per la sicurezza di chi frequenta il mare. La Caravella portoghese, spesso scambiata per una medusa, è in realtà un sifonoforo: una colonia di organismi che agiscono come un unico essere vivente. Originaria degli oceani tropicali, sta comparendo sempre più spesso nel Mediterraneo a causa dell’innalzamento delle temperature marine. Galleggia grazie a una sacca piena di gas simile a una vela e si sposta con venti e correnti, anche per decine di chilometri al giorno. I suoi tentacoli, che possono raggiungere lunghezze eccezionali, sono estremamente urticanti e restano pericolosi anche se staccati dal corpo. Il contatto provoca dolore intenso e lesioni simili a frustate; nei casi più gravi possono verificarsi reazioni allergiche, febbre e problemi respiratori. In caso di puntura, gli esperti raccomandano di immergere la parte colpita in acqua salata calda e di evitare assolutamente acqua dolce, alcol o sabbia. La presenza della Caravella portoghese è già stata segnalata in passato al largo di Sicilia, Sardegna, Calabria e in diverse regioni della Spagna. Un fenomeno che conferma i cambiamenti in atto nel Mediterraneo e richiede massima prudenza a bagnanti, pescatori e subacquei.