Zanzare in ospedale, programmati gli interventi di disinfestazione

ospedale sciacca 2024

Abbiamo, nei giorni scorsi, pubblicato un articolo che evidenziava la problematica delle zanzare al Giovanni Paolo II. Criticità che si ripete nel tempo tanto da sembrare una lotta impari

SCIACCA- Dopo il nostro articolo, la Direzione Sanitaria del presidio ospedaliero Giovanni Paolo II chiarisce le attività già avviate e il programma di interventi in corso per garantire adeguati livelli di igiene e sicurezza all’interno dell’area ospedaliera. Il direttore sanitario del presidio ospedaliero, Filadelfio Adriano Cracò, evidenzia che la problematica è già oggetto di monitoraggio e di interventi programmati nell’ambito del piano di disinfestazione predisposto dall’Azienda sanitaria. “La Direzione Sanitaria – spiega Cracò – ha già attivato da tempo tutte le procedure previste. Il primo intervento straordinario è stato effettuato il 13 marzo scorso, mentre già il 10 marzo 2026 la ditta incaricata è intervenuta per effettuare un’operazione di manutenzione finalizzata all’aspirazione dell’acqua presente nei sottovuoti tecnici, attività necessaria per eliminare eventuali ristagni che possono favorire la proliferazione di insetti”. Il direttore sanitario sottolinea inoltre che gli interventi rientrano in una programmazione annuale di disinfestazione e monitoraggio predisposta dal Dipartimento di Prevenzione.
In particolare, sono programmati interventi di disinfestazione dell’area esterna, già effettuati il 6 marzo 2026, e successivamente previsti il 7 aprile, 12 maggio, 5 giugno, 3 luglio, 11 agosto, 4 settembre e 6 ottobre 2026. A questi si affiancano le attività di monitoraggio e derattizzazione, con controlli programmati a partire dal 14 marzo 2026 e con ulteriori verifiche nei mesi successivi. Cracò assicura i cittadini, pazienti e operatori sanitari che “la situazione è seguita con la massima attenzione e che tutte le azioni necessarie per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate sono già in corso oltre che già programmate”.