Terme. Il Comitato Civico: “Il percorso resta lungo e complesso, avviare subito una fase di collaborazione con le istituzioni”

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Dopo la manifestazione d’interesse sulle Terme, il Comitato scrive alla Regione e al Comune proponendo un piano operativo di collaborazione

Il Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca ha inviato oggi una lettera al Presidente della Regione, all’Assessorato alle Attività Produttive e al Sindaco di Sciacca, esprimendo soddisfazione per l’esito dell’avviso pubblico esplorativo che ha raccolto manifestazioni di interesse da parte di operatori privati per il partenariato pubblico‑privato sulle Terme. Nella nota, il Comitato definisce questo risultato “un primo traguardo atteso da anni”, riconducendolo all’impegno dell’attuale Governo regionale e alla copertura finanziaria garantita dalle risorse FSC 2021‑2027. Pur sottolineando che il percorso resta lungo e complesso, il Comitato propone di avviare subito una fase di collaborazione con le istituzioni, presentando il programma “Sciacca Terme: è tempo di prepararci per accogliere”. L’obiettivo è predisporre il territorio alla futura riapertura del complesso termale, sostenendo l’investitore e rafforzando il tessuto economico locale. Il piano prevede la formazione di figure specializzate in ambito termale e medico‑riabilitativo, la creazione di una filiera di servizi in grado di rispondere agli standard richiesti dal mercato, l’integrazione dell’offerta termale con artigianato, agricoltura e pesca, e l’istituzione di tavoli permanenti tra Comune, scuole, categorie produttive e realtà civiche. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, che potrebbero trovare nuove opportunità professionali senza dover lasciare il territorio. Il Comitato conclude dichiarando la propria disponibilità a collaborare con Regione e Comune per costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo, in vista di una possibile rinascita del termalismo saccense.