Strappo in Fratelli d’Italia: mezzo direttivo si dimette e denuncia mancanza di collegialità

Il gruppo guidato dal consigliere Gaetano Cognata si dimette dall’organismo locale, pur confermando piena fedeltà...

Il gruppo guidato dal consigliere Gaetano Cognata si dimette dall’organismo locale, pur confermando piena fedeltà al partito e ai suoi vertici regionali e nazionali.

SCIACCA. È guidato dal consigliere comunale Gaetano Cognata il gruppo di cinque esponenti di Fratelli d’Italia che ha deciso di lasciare il direttivo cittadino, motivando la scelta con quelle che definiscono “divergenze interne”. La decisione è stata formalizzata attraverso un comunicato ufficiale. “Una scelta sofferta ma inevitabile – spiegano nella nota – maturata a causa di crescenti e ormai insanabili differenze di vedute all’interno del Direttivo. Negli ultimi mesi sono venute meno le condizioni di condivisione e collegialità necessarie per un’azione politica efficace, rendendo impossibile proseguire il lavoro secondo i metodi e le sensibilità che hanno sempre caratterizzato il nostro impegno”. Insieme a Cognata, si dimettono anche Enzo Leone, Mario Raso, Antonio Maenza e Giuseppe Migliore. I cinque precisano che la loro uscita riguarda esclusivamente la gestione dell’organismo dirigente locale e non mette in discussione la loro appartenenza a Fratelli d’Italia. Ribadiscono infatti piena fiducia nei confronti dei riferimenti regionali e nazionali del partito, con i quali intendono mantenere un dialogo costante. “Il nostro impegno per il territorio e per i valori del partito guidato da Giorgia Meloni – aggiungono – prosegue con la stessa determinazione di sempre, seppur al di fuori dell’attuale assetto del Direttivo cittadino”. La nota si chiude con un richiamo ai principi che ritengono fondamentali per l’azione politica: “Continueremo a lavorare per il bene della comunità, certi che coerenza e trasparenza siano alla base di ogni buona politica”.

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