SS 118, il PD attacca: “Una calamità strutturale. Servono interventi definitivi e immediati”

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Cacciatore e il Circolo PD di Raffadali sollecitano l’Anas. Catanzaro annuncia interrogazione urgente all’Ars

La Strada Statale 118 “Corleonese Agrigentina” torna al centro dell’emergenza viaria. Dopo la chiusura del km 113,100 tra Cianciana e Raffadali, un nuovo movimento franoso ha provocato il cedimento del piano stradale in direzione Alessandria della Rocca, aggravando una situazione già critica. Il Partito Democratico di Agrigento, con il segretario provinciale Francesco Cacciatore e il Circolo PD di Raffadali “C. Sessa”, lancia un appello diretto all’Anas: «La SS118 è in perenne calamità strutturale. Occorre intervenire subito per ripristinare la sicurezza dei tratti compromessi e garantire la continuità di un’infrastruttura strategica per l’intera provincia».

La statale, già da anni in condizioni deficitarie, rappresenta un’arteria vitale per la mobilità locale e per l’economia dell’area interna dei Sicani, che continua a vivere un isolamento viario sempre più drammatico. «Il corretto funzionamento della SS118 — sottolineano i democratici — è essenziale per cittadini, pendolari e per un indotto economico che da troppo tempo paga il prezzo di infrastrutture precarie». Il PD denuncia l’assenza di una visione strutturale nella gestione del dissesto idrogeologico: «Non possiamo trattare questi eventi come emergenze isolate. I fenomeni alluvionali sono ormai una costante su un territorio fragile come il nostro. Non bastano interventi spot: la SS118 ha già subito episodi simili in passato. È evidente che servono opere definitive di messa in sicurezza». A rafforzare la posizione interviene il capogruppo del PD all’Ars, Michele Catanzaro, che insieme al gruppo parlamentare ha predisposto una interrogazione urgente all’assessore regionale alla Mobilità e alle Infrastrutture. «Siamo davanti all’ennesima conferma di una condizione insostenibile — afferma Catanzaro —. La SS118, pur nelle sue criticità, è vitale per la provincia di Agrigento e per l’area dei Sicani. Il governo regionale deve farsi carico immediatamente di interventi definitivi e risolutivi».