Solidarietà: Kiwanis a supporto dell’associazione “SPIA”
Effettuata una raccolta fondi in favore del sodalizio “Solidarietà e partecipazione per infanzia affetta”
MENFI. Il Centro civico polifunzionale di Menfi ha ospitato un partecipato evento organizzato dalla Divisione 4 Sicilia Sud-ovest del Kiwanis International Italia San Marino. Nel corso della serata uno spettacolo a scopo benefico realizzato dall’associazione “I Trovatori”, compagnia teatrale di Castelbuono, dal titolo ”Il circo delle scelte coraggiose “. Soggetto capofila dell’evento è stato il Kiwanis club Menfi guidato da Marilena Mauceri, con il sostegno dei club di Sciacca, Santa Margherita Belice e Sambuca di Sicilia, presieduti rispettivamente da Virginia Sammarco, Lina Femminella e Rosanna Amato, e coordinati dal luogotenente Governatore della Divisione 4, Giuseppe Mauceri. La serata, densa di emozioni, ha visto l’intervento del dottor Antonino Trizzino nella veste di medico del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, nonché referente dell’associazione SPIA (Solidarietà e partecipazione per infanzia affetta). Lo scopo della serata è stato prettamente benefico, da supporto alla predetta associazione con una raccolta fondi ed è stata molto apprezzata la generosità della comunità menfitana e dell’intero hinterland. La significativa sinergia fra il Kiwanis,” Le Donne del Vino”, l’associazione “Team Pisano Corse”, volontari che hanno offerto la pregevole collaborazione quali “System Engineering” e “Crespo pubblicità , stampa, grafica e comunicazione”, ha permesso la realizzazione di un momento di grande impatto sociale per il territorio. L’evento ha avuto come moderatrice la giornalista Gabriella Gaudiano, che è riuscita abilmente a curare la sintesi fra spettacolo e interventi programmati. “Un particolare plauso – commenta Giuseppe Mauceri – va alle mamme dei bambini in cura, che hanno generosamente collaborato e sono state il punto di contatto virtuoso con il dottor Trizzino e lo staff. Questi momenti rafforzano ,forgiano e solidificano lo spirito di comunità”.





