Sicilia epicentro dell’attività sismica 2025: in Italia una scossa ogni 33 minuti
Quasi 16mila terremoti registrati dall’Ingv: nessun evento oltre magnitudo 5, ma l’isola guida la classifica nazionale per numero di scosse significative.
Nel 2025 in Italia e nelle aree limitrofe sono stati registrati 15.759 terremoti, pari a una media di 43 scosse al giorno, una ogni 33 minuti. I dati dell’Ingv mostrano una lieve diminuzione rispetto al 2024, confermando un livello stabile tra i 16 e i 17mila eventi annui dal 2019, dopo il picco legato alla sequenza dell’Italia centrale del 2016-2018. La scossa più forte dell’anno, magnitudo 4.8, è avvenuta nel Mar Adriatico, al largo del Gargano. Nessun evento ha raggiunto magnitudo 5, mentre sono stati 21 i terremoti tra 4 e 4.9, di cui 16 in Italia. La Sicilia è risultata la regione più attiva per eventi di magnitudo pari o superiore a 2 (288), superando l’Emilia-Romagna. Nel Tirreno meridionale l’attività resta intensa, con scosse profonde legate alla subduzione e diversi eventi oltre magnitudo 4, come quelli registrati vicino alle Egadi e alle Eolie. Il 2026 si è aperto con un sisma più forte di tutti quelli del 2025: magnitudo 5.1 nel mar Ionio, al largo di Reggio Calabria.





