Sciacca – Palermo: Anas chiarisce sull’incidente e sulle condizioni della strada
“Tamponamento in area di cantiere, limite a 40 km/h. In corso nuovi interventi per aumentare la sicurezza”
Anas interviene per fare chiarezza sul sinistro avvenuto nella notte tra domenica e lunedì lungo la strada statale 624 Palermo–Sciacca, spesso indicata erroneamente come 186 in alcune ricostruzioni circolate sulla stampa. L’incidente, avvenuto intorno alle 2 del mattino, ha coinvolto due auto dirette verso Sciacca. Secondo una prima ricostruzione — ancora oggetto di accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine — si sarebbe trattato di un tamponamento, con una delle vetture che pare fosse ferma sulla corsia di marcia per motivi ancora da chiarire. L’impatto è avvenuto nei pressi di un’area di cantiere, regolarmente delimitata da segnaletica gialla e con limite di velocità fissato a 40 km/h, come previsto dall’ordinanza vigente. Anas ricorda che la sicurezza stradale dipende innanzitutto dal rispetto del Codice della Strada e dalla responsabilità individuale alla guida. Parallelamente, l’Azienda sottolinea il proprio impegno nel potenziamento degli standard di sicurezza lungo le arterie di competenza, Sicilia compresa. Sulla Palermo–Sciacca, negli ultimi mesi, sono stati installati autovelox, tutor e sorpassometri, strumenti pensati per scoraggiare comportamenti scorretti e ridurre il rischio di incidenti. E nuovi interventi sono in arrivo.
Tra le opere imminenti figurano:
- manutenzione del piano viabile e della segnaletica orizzontale in vari tratti;
- sostituzione dei giunti di dilatazione di alcuni viadotti tra il km 0 e il km 39;
- installazione di occhi di gatto rifrangenti allo svincolo di Altofonte e nella galleria artificiale;
- ripasso della segnaletica gialla di cantiere lungo i restringimenti;
- posizionamento di dissuasori elettronici di velocità alimentati a energia fotovoltaica;
- installazione di impianti sequenziali a led in tratti specifici;
- nuovi pannelli a messaggio variabile.
Un pacchetto di interventi che punta a rendere la statale più sicura e più leggibile, soprattutto nei tratti interessati da lavori. Anas ribadisce che il miglioramento delle infrastrutture procede di pari passo con la responsabilità degli automobilisti, elemento decisivo per prevenire incidenti come quello avvenuto nelle scorse ore.





