Sciacca, il Comune dovrà risarcire due ragazze ferite per una perdita idrica: condanna dopo sei anni
Il Tribunale riconosce la responsabilità dell’ente per mancata custodia della strada: l’incidente risale al 2019, quando lo scooter su cui viaggiavano le giovani finì a terra a causa dell’asfalto bagnato.
Il Tribunale di Sciacca ha condannato il Comune al risarcimento dei danni riportati da due ragazze, all’epoca minorenni, rimaste ferite in un incidente autonomo avvenuto nel luglio 2019. Dopo un procedimento durato sei anni, il giudice ha riconosciuto la responsabilità dell’ente per mancata custodia della strada, dove una copiosa perdita d’acqua proveniente dalla condotta idrica comunale — allora gestita da Girgenti Acque — aveva reso l’asfalto estremamente scivoloso. Le giovani, che viaggiavano su uno scooter, persero il controllo del mezzo e finirono a terra, riportando escoriazioni e traumi con esiti permanenti lievi. La Polizia Municipale, intervenuta subito dopo il sinistro, accertò la presenza di due importanti fuoriuscite d’acqua lungo la via, tanto da richiedere l’intervento urgente di un operaio della società idrica per bloccare la perdita. Assistite dallo studio legale Didato, le ragazze e il padre — proprietario dello scooter — avevano prima diffidato Comune e Girgenti Acque, poi avviato una causa civile dopo il reciproco diniego di responsabilità. L’istruttoria, basata su testimonianze e consulenza medico-legale, ha portato il giudice a riconoscere la piena responsabilità del Comune, condannato a risarcire i danni fisici, le spese mediche e il danno patrimoniale relativo al mezzo, oltre agli interessi fino al saldo.





