Sciacca, ancora una truffa del “falso” carabiniere. Ma stavolta a casa dell’anziana erano pronti due veri militari con le manette pronte

carabinieri arresto

Invece di trovare soldi e gioielli, il truffatore “falso carabiniere” ha trovato le manette di veri militari dell’Arma

SCIACCA- Dopo l’episodio di ieri di tentata truffa col metodo del “falso” carabiniere, che aveva preso di mira una saccense di 94 anni, ancora un episodio in città.. Stavolta la vittima nel mirino del truffatore è stata una donna di 75 anni. Il filone ingannevole e sempre uguale. Come racconta oggi la collega del Giornale di Sicilia, Francesca Capizzi, un uomo catanese, fingendosi carabiniere, ha telefonato all’anziana dicendole che la figlie era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale. Come da copione, il falso carabiniere evidenziava una situazione urgente che rendeva necessario consegnare subito una somma di denaro come risarcimento per evitare conseguenze e seccature giudiziarie. Il clima consolidato nella truffa del cosiddetto “falso” carabinier, che mira a generare panico e costringere la vittima ad agire, in preda al panico e alla preoccupazione, a finire nelle maglie della truffa. Ma la settantacinquenne ha dimostrato fermezza e lucidità, capovolgendo il contesto e dando l’impressione di essere nella mani del malvivente. Ha finto di assecondare il “falso” carabiniere ma, contemporaneamente, ha avvisato il figlio e il genero, entrambi in servizio proprio nel Reparto Territoriale di Sciacca. Scatta, quindi, la trappola. Il “falso” carabiniere, convinto di avere facilità nel compiere la truffa si reca nell’abitazione dell’anziana e bussa. Aperta la porta, il truffatore entra per portare a termine il piano e farsi consegnare soldi e gioielli. Ma, anzichè ori e denaro, ha trovato il figlio e il genero che lo hanno arrestato in flagranza di reato, conducendolo presso la casa circondariale di Sciacca dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’ennesimo episodio che conferma quanto la truffa del falso sia diffusa e insidiosa, soprattutto ai danni delle persone anziane.