Riunione AICA-A2A Brescia, Provvidenza: “Uno scambio di esperienze tra operatori del servizio idrico”

Alfonso Provvidenza AICA

AGRIGENTO- “Una riunione durata 20 minuti all’insegna della massima trasparenza”. Lo dichiara Alfonso Provvidenza, presidente dell’Assemblea dei Soci dell’AICA. Il riferimento è una riunione avvenuta lo scorso 6 aprile nella sede dell’AICA ci vertici della società milanese A2 Brescia S.p.a.

Un incontro al quale hanno partecipato, oltre all’ingegnere Osvaldo De Gregoriis, componente del Cda dell’AICA, il residente dell’Assemblea dei Socie, Alfonso Provvidenza, il presidente dell’ATI Agrigento, Domenico Gueli, l’amministratore delegato A2A ciclo idrico, Tullio Montagnoli, Filippo Bonaccorsi di A2A Life Company, Francesco Buresti Direttore Reti e Calore A2A.

All’incontro erano stati invitati anche il presidente del Consiglio di Amministrazione dell’AICA Gerardino Castaldi e il Direttore Generale della consortile pubblica.

Nel corso della riunione, Alfonso Provvidenza snoda una breve presentazione di AICA, “delle sue origini e delle particolari condizioni in cui AICA si trova ad operare in una fase molto delicata, che è quella dell’avvio di una nuova gestione del Servizio Idrico, resa ancora più complessa dalle conseguenze del fallimento del precedente gestore”.

La riunione nasce da un invito formulato dai vertici A2A “per un confronto tra esperienze con aziende pubbliche di primario rilievo nel panorama nazionale”, dalle quali “possono emergere spunti e momenti di crescita utili per AICA”.

Dalla verbale della riunione si evince che “è da ritenersi un primo incontro conoscitivo al quale potranno seguirne eventualmente altri, partecipati dall’intero Consiglio di Amministrazione”.

Il presidente dell’ATI Agrigento, Domenico Gueli, compie “un excursus storico del processo di aggregazione delle gestioni comunali nell’ambito di Agrigento, seguito sin dall’inizio in diversi ruoli, delle difficoltà e delle resistenze incontrate, della parentesi di gestione privata del servizio, dei tratti essenziali del Piano d’Ambito e delle azioni di miglioramento che si stanno mettendo in campo”.

Il manager di A2A Brescia Spa, ha fatto una breve presentazione della società quotata in Borsa,  originata dalla Municipalizzata di Brescia e successivamente sviluppatasi in azienda multiservizi. Montagnoli ha evidenziato “il particolare momento critico che si sta attraversando, in particolare a causa dell’incremento dei costi energetici e dei materiali, e rappresenta che A2A è impegnata in una corsa contro il tempo per rinnovare tutte le apparecchiature elettromeccaniche con macchine di ultima generazione ad elevata efficienza che, considerati glie elevati costi energetici e i risparmi conseguibili, si ripagheranno da sole in brevissimo tempo”.

Montagnoli ha anche evidenziato che A2A “ha deciso di diversificarsi ulteriormente sul mercato mettendo a disposizione le proprie competenze e conoscenze, arricchite dalla acquisizione in esclusiva di brevetti di società estere eccellenza su taluni specifici settori”.

Per adesso sta concentrando la propria attenzione sulla gestione avanzata degli impianti di depurazione in un’ottica di ottimizzazione del risparmio dei costi energetici e sul recupero delle dispersioni idriche e della gestione avanzata delle reti, sempre in un’ottica di risparmio energetico.

Sempre per la società A2a Brescia Spa, il manager  Buresti ha parlato di alcuni esempi di progetti svolti da A2A precisando “che l’azienda non intende vendere prodotti o servizi ma vuole far leva sulle buone pratiche e sulle conoscenze gestionali acquisite sul campo che, se messe a disposizione di partner più giovani, potrebbero determinare ingenti vantaggi ed economie”.

A2A è presente sul mercato sia attraverso la partecipazione a gare di appalto ad evidenza pubblica tradizionali, sia attraverso le forme di finanza di progetto consentite dall’ordinamento.

Il presidente dell’Assemblea dei Socie dell’AICA ritiene “interessante quanto emerso nella riunione”. “Una riunione- precisa Provvidenza- che fa seguito ad un convegno del giorno precedente a Catania in materia di gestione del servizio idrico. Il vertice di A2A Brescia ci ha chiesto un incontro ad Agrigento per scambiarci le esperienze di gestione, anche in considerazione che la forma giuridica della consortile è un esempio che non ha precedenti in Italia”.

“Si è trattato di un incontro tra aziende che operano nel settore della gestione del servizio idrico e il cui scambio di esperienza risulta utile per comprendere meglio le difficoltà contingenti che attraversa il settore anche a causa del forte aumento dei costi energetici. Una riunione organizzata all’insegna della trasparenza e invitando tutti gli organi dell’AICA e dell’ATI. Una riunione conclusa con la stesura di un verbale”.

La riunione ha creato fibrillazione tanto che il presidente del Consiglio di Amministrazione dell’AICA, Gerardino Castaldi (formalmente inviato alla riunione) ha scritto una lettera per chiedere conto della riunione attraverso un verbale “non avendo ricevuto alcuna informazione sull’esito dell’incontro”.

Filippo Cardinale