Risorse straordinarie per l’emergenza idrica agrigentina: alla Camera dei Deputati approvato un O.d.g. a firma dell’on. Pisano
Nella seduta notturna della Camera dei Deputati è stata votata la fiducia al governo sulla Legge di Bilancio. Nella stessa seduta è stato approvato l’Ordine del Giorno, a prima firma dell’on. Calogero Pisano, per destinare risorse straordinarie alla gestione dell’emergenza idrica della provincia agrigentina. Tali fondi saranno destinati all’Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA), gestore pubblico del Servizio Idrico Integrato, per sostenere interventi urgenti e strutturali.
L’atto parlamentare impegna il Governo a riservare una quota delle risorse della politica di coesione, attribuite alla Regione Siciliana, alla finalità “gestione delle risorse idriche e infrastrutture idriche”, secondo quanto previsto dal Piano Sviluppo e Coesione e dai Regolamenti europei 2021–2027.
Il sistema idrico agrigentino registra perdite superiori al 50% e una rete che necessita di interventi immediati. Il provvedimento, già oggetto di parere favorevole con riformulazione da parte dell’Esecutivo, riconosce la gravità della situazione nei comuni di Agrigento, Sciacca, Canicattì e Licata, tra i più colpiti secondo i rapporti ARERA 2025.
“È stata una seduta lunga e faticosa, ma sono molto soddisfatto. L’approvazione dell’OdG rappresenta un segnale di attenzione istituzionale verso il territorio e apre la strada a un possibile stanziamento di fondi europei e nazionali per affrontare in modo strutturale l’emergenza idrica e per garantire continuità e qualità al servizio idrico, tutelando i cittadini e promuovendo una gestione efficiente e sostenibile. Voglio ringraziare il Governo Meloni e i colleghi della Camera, per la sensibilità e disponibilità mostrati”, dichiara l’onorevole Pisano.
AICA, in una nota, ringrazia l’Onorevole Calogero Pisano per l’attenzione dimostrata verso il sistema idrico agrigentino e per il lavoro svolto in sinergia istituzionale, che ha contribuito a portare il tema all’attenzione del Parlamento nazionale. Un’azione che si inserisce in un percorso condiviso volto a individuare soluzioni strutturali e durature. Le risorse che potranno essere rese disponibili, trattandosi di fondi a carattere straordinario e a fondo perduto, costituiranno un supporto determinante per accelerare gli interventi di ammodernamento delle infrastrutture, migliorare l’efficienza del servizio e rafforzare la sostenibilità economica del gestore pubblico. «Ogni risultato che consente di rafforzare il servizio idrico pubblico – dichiarano la Presidente del CDA Danila Nobile e il Direttore Generale Francesco Fiorino – è frutto di un lavoro corale, che vede coinvolti i livelli istituzionali locali e nazionali, nel rispetto dei ruoli e con un unico obiettivo: garantire ai cittadini un servizio più efficiente, moderno e affidabile».





