Pupazzo impiccato vicino alla chiesa: nuova intimidazione allo Zen
Ritrovato un fantoccio con le sembianze di un frate a pochi passi da San Filippo Neri. Indagini in corso mentre il parroco, già nel mirino, invita alla calma e chiede risposte per il quartiere.
Un pupazzo con le sembianze di un frate francescano, impiccato a un muro di via Nedo Nadi, è stato scoperto nella notte tra sabato e domenica da una volante della polizia, a pochi passi dalla chiesa di San Filippo Neri, già bersaglio di intimidazioni e colpi d’arma da fuoco. Il riferimento al parroco, don Giovanni Giannalia, appare evidente. La Squadra mobile indaga sul gesto, mentre l’autore – già individuato – non avrebbe fornito spiegazioni credibili. Il sacerdote, reduce da un incontro con amministratori e assessori, parla di “impegni concreti” e spera che “da un fatto negativo possa nascere qualcosa di buono per il quartiere”. Intanto si prepara a partire per gli Stati Uniti per assistere un parente malato, smentendo ogni collegamento con le minacce. “Non credo di essere nel mirino. Vedo un filo rosso che unisce diversi episodi di violenza. Qui nulla è paragonabile ai drammi che vivono i miei confratelli in territori di guerra”, afferma.





