Promozione territoriale a metà: Libero Consorzio investe, ma dentro i confini provinciali

Agrigento, Sciacca e Licata saranno i primi Comuni a ospitare i nuovi schermi informativi. Ma...

Agrigento, Sciacca e Licata saranno i primi Comuni a ospitare i nuovi schermi informativi. Ma la strategia resta confinata al territorio provinciale.

La promozione del territorio agrigentino resta… in provincia. Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha avviato un progetto di comunicazione turistica basato sull’installazione di moderni maxischermi outdoor nei Comuni considerati più rilevanti dal punto di vista turistico: Agrigento, Sciacca e Licata. L’iniziativa, voluta dal presidente Giuseppe Pendolino, punta a diffondere informazioni di pubblica utilità e a valorizzare eventi, manifestazioni, concerti e mostre attraverso contenuti multimediali aggiornabili in tempo reale. Un piano strategico che introduce strumenti di marketing territoriale più moderni rispetto al passato, ma che per ora resta circoscritto ai confini provinciali, senza alcuna presenza in stazioni, aeroporti o altri punti di arrivo dell’isola. La fornitura, affidata alla società “Grafiche Scifo di Scifo Gimmi & C. SAS” di Aragona per un importo di quasi 60 mila euro, prevede l’installazione di tre schermi Led P3.9 outdoor da 2×1 metri, completi di kit di ricambi, controller HDMI, software di gestione, telecamere di sorveglianza wireless e assistenza tecnica per un anno. Le immagini e i video proiettati saranno in alta definizione e mostreranno siti storici, artistici e naturalistici della provincia.

Nonostante vengano definiti “maxischermi”, le dimensioni sono solo di poco superiori a quelle di un televisore da 80 pollici. Gli impianti saranno gestiti da remoto, mentre costi di installazione, manutenzione e assistenza resteranno a carico del Libero Consorzio. I Comuni coinvolti hanno già concesso l’esenzione dal pagamento della Tosap. L’utilizzo di led wall rappresenta oggi uno strumento efficace per catturare l’attenzione dei visitatori grazie a una comunicazione dinamica e ad alto impatto visivo. Tuttavia, la scelta di limitare il progetto al solo territorio provinciale rischia di ridurne l’efficacia. Una strategia più ampia, con installazioni anche in altre regioni italiane e nei principali punti di approdo dei turisti in Sicilia, potrebbe amplificare la visibilità e il potenziale promozionale dell’intero territorio agrigentino.

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