PARCO GIOCHI STAZZONE: LA BUROCRAZIA PERDE TEMPO E I BIMBI SONO A RISCHIO

Storie di dimensione che supera il terzo mondo. E’ un mondo del menefreghismo, dell’inefficienza, dell’incapacità...

Storie di dimensione che supera il terzo mondo. E’ un mondo del menefreghismo, dell’inefficienza, dell’incapacità di risolvere e definire anche una cosa banale come quella di offrire il giochi in sicurezza ai bimbi allo Stazzone. Giochi arrivati a Sciacca lo scorso febbraio e depositati in un magazzino comunale. Poi, diverse settimane fa, inizia la collocazione. Poi si perde tempo, si recinta la zona. Passano i giorni, passano le settimane. I bimbi hanno tanta voglia di giocare, di trascorrere un pò di tempo utilizzando i giochi del piccolo parco messo su allo Stazzone.

Non si sa per quale motivo, per quali cause, ancora i giochi non sono pronti per la fruizione. E la voglia di giocare è talmente tanta in una città che offre il nulla ai bambini (e non solo) che essi riescono ugualmente a superare la recinzione e a giocare anche sfidando le più elementari norme sulla sicurezza. (La foto è stata scattata ieri sera).

About The Author