Mensa scolastica ancora ferma: il PD interroga il Sindaco sui ritardi dell’Amministrazione

Mensa scolastica

I consiglieri dem chiedono chiarimenti sull’assenza dei bandi e sollecitano l’attivazione immediata del servizio, definito “un diritto essenziale negato da anni”

Il Partito Democratico accende i riflettori sul mancato avvio della refezione scolastica a Sciacca e presenta un’interrogazione al Sindaco Fabio Termine, all’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Cascio e al presidente del Consiglio comunale. Nel documento, i consiglieri dem ricordano che la mensa rappresenta un servizio fondamentale per il diritto allo studio, per il benessere degli alunni e per il sostegno alle famiglie, soprattutto quelle con entrambi i genitori lavoratori. Il PD rivendica il lavoro svolto nell’ultimo anno per riportare il servizio nelle scuole cittadine, sottolineando come proprio grazie al suo impulso politico la Giunta abbia approvato, a gennaio, una delibera d’indirizzo per predisporre gli atti necessari alla riattivazione. Tuttavia, denunciano i consiglieri, a metà febbraio non risulta ancora pubblicata alcuna procedura di gara. Un ritardo che, secondo il gruppo consiliare, rischia di vanificare gli sforzi compiuti e di lasciare famiglie e istituti in una condizione di incertezza “non più tollerabile”. Da qui la richiesta all’Amministrazione di chiarire tempi, intenzioni e provvedimenti urgenti per rendere operativo un servizio atteso da anni.