Le opposizioni in riunione, matita e squadretta per preparare un progetto alternativo

Ieri pomeriggio le opposizioni si sono riunite a Palazzo di Città. Stavolta niente tute sportive...

Ieri pomeriggio le opposizioni si sono riunite a Palazzo di Città. Stavolta niente tute sportive e incontri in club di calcio. Sono primi passi di un disgelo che regna nel cartello politico-elettorale che ha appoggiato Ignazio Messina. Più che passi, sembra un “gattonare”, come un bimbo che utilizza gambe e braccia

SCIACCA- Riunirsi per decidere di riunirsi ancora. E la riunione bis è prevista entro fine gennaio, presumibilmente il 24 o il 28 gennaio. La riunione di ieri sera può essere intesa con il lavoro di un rompighiaccio che si fa spazio tra i ghiacciai dell’Artico per procedere nella navigazione. Ultimamente, le opposizioni si sono fatte opposizione (scusate il bisticcio delle parole) nel proprio terreno. Ieri sera è stato compiuto un primo passo. Un cammino di scambi di vedute che, comunque, deve esaurirsi a breve poiché se si intende interrompere il mandato consiliare e sindacale bisogna farlo non oltre metà marzo per poter votare a fine maggio. “Nella serata di ieri si è svolta la riunione della coalizione di centrodestra per un confronto sull’attività politica da sviluppare nell’ultima fase della consiliatura”, scrivono i radunati di ieri sera, sottolineando che dall’incontro “è emersa con chiarezza la volontà comune e unitaria di avviare un percorso condiviso per la costruzione di un nuovo progetto di governo della Città, capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e di rappresentare un’alternativa credibile all’attuale Amministrazione”. Una nota giustificativa della riunione ma che è molto generica. E’ ovvio che un nuovo “progetto” deve essere costruito ma il nocciolo della questione è ben altro. Almeno per il calendario attuale. La questione è la mozione di sfiducia. Ormai i saccensi sanno bene il contesto politico del Consiglio comunale. Nelle opposizioni c’è il famoso gruppo della riunione “carbonara”. Un gruppo tentennante e non convinto della mozione di sfiducia al sindaco. E’ vera convinzione motivata? In verità, dietro l’indecisione del gruppo c’è ben altro aggravato dalla paura di non farcela alle prossime elezioni. Ma c’è anche la visione, da parte di qualcuno, della prossima collocazione politica. Siamo abituati ad un Consiglio comunale basculante dove i cambi di casacca non sono rarità. “La coalizione avvierà nei prossimi giorni ulteriori momenti di confronto che coinvolgeranno tutte le forze politiche e civiche del territorio interessate a contribuire a questo progetto. Un nuovo incontro è previsto verso la fine del mese per fare il punto sul lavoro svolto e definire i prossimi passi”. Consideriamo la riunione di ieri sera, effettivamente, un passo concreto rispetto ai giorni precedenti. Ma un passo concreto verso dove? Verso la la mozione di sfiducia? O no? Allora arriverà il momento di togliere la maschera e presentarsi alla città col vero volto, senza finzioni nè ausilio dell’intelligenza artificiale.

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