Intimidazioni agli amministratori: provincia di Agrigento maglia nera in Italia - Corriere di Sciacca

Intimidazioni agli amministratori: provincia di Agrigento maglia nera in Italia

Crescono del 30% gli atti minacciosi: sindaci, assessori e funzionari sempre più esposti Dall’auto incendiata...

Crescono del 30% gli atti minacciosi: sindaci, assessori e funzionari sempre più esposti

Dall’auto incendiata ai proiettili lasciati davanti casa, dalle lettere anonime alle minacce di morte sui social. È un’escalation inquietante quella che colpisce uomini e donne delle amministrazioni comunali siciliane. L’ultimo report della polizia criminale registra un aumento del 30% degli atti intimidatori nell’isola: 68 episodi denunciati nel 2024, con la provincia di Agrigento tra le più colpite a livello nazionale, con l’intimidazione al sindaco di Ravanusa come ultimo atto del 2025, e prima ancora quella al sindaco di Calamonaci. Non va meglio altrove: la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, è tra le amministratrici più minacciate d’Italia, bersaglio di insulti e intimidazioni online. Nel mirino anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino, e quello di Canicattì, Vincenzo Corbo. A Palermo, l’assessore Fabrizio Ferrandelli è stato vittima di un’aggressione fisica. A essere colpiti sono spesso coloro che contrastano abusivismo, illegalità diffusa e violazioni delle regole. Un clima che rischia di scoraggiare chi amministra e, peggio ancora, di lasciare spazio a chi non dovrebbe. È il grido d’allarme dell’ANCI Sicilia, che chiede più sicurezza nelle città e protezione per chi le governa.

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