In gelateria arriva il “pistacchio gay”: e scoppia la polemica

Attivisti e collettivi LGBTQIA+ denunciano linguaggio stereotipato e rischi di bullismo. Il caso solleva un...

Attivisti e collettivi LGBTQIA+ denunciano linguaggio stereotipato e rischi di bullismo. Il caso solleva un dibattito sul peso delle parole.

In una gelateria di Catania è apparso un nuovo gusto: “pistacchio gay”, verde fuori e rosa dentro. Una scelta che il personale definisce scherzosa, ma che ha immediatamente sollevato critiche. A denunciare il caso è stato l’attore e attivista Luigi Tabita, direttore del Giacinto Festival, che, come scrive La Sicilia, parla di «messaggi pericolosi in un luogo frequentato da bambini». Secondo Tabita, l’etichetta contribuisce a rafforzare stereotipi e a normalizzare l’uso di “gay” come insulto, ancora molto diffuso tra i più giovani. Sulla vicenda interviene anche Open Catania, collettivo queer dell’Arci, che definisce l’iniziativa «priva di ironia» e critica l’uso delle identità LGBTQIA+ come strumento commerciale. «Servirebbe più consapevolezza e meno umorismo da barzelletta», affermano. Tabita allarga infine il discorso al clima culturale nazionale: «Mentre la comunità fa passi avanti, il Paese arretra. Il linguaggio non è neutro: impone una visione del mondo». La polemica riaccende così il dibattito su linguaggio, inclusività e responsabilità sociale anche nei gesti apparentemente più innocui.

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