Gestione idrica del lago Arancio, l’associazione Organizzazioni Agricoltori Lago Arancio chiede consiglio comunale aperto

Un Consiglio comunale aperto dedicato alla grave crisi che sta attraversando il comparto agricolo, con...

Un Consiglio comunale aperto dedicato alla grave crisi che sta attraversando il comparto agricolo, con particolare riferimento alla gestione delle risorse idriche e, nello specifico, alla questione del Lago Arancio

SCIACCA- Una richiesta da parte del presidente Antonino Ciaccio dell’Associazione Organizzazioni Agricoltori Lago Arancio APS per una seduta consiliare aperta dedicata alla grave crisi che sta attraversando il comparto agricolo per la gestione delle risorse idriche e, nello specifico, alla questione del Lago Arancio. L’acqua del Lago Arancio è stata dirottata verso la diga Garcia. Tale scelta rischia di compromettere seriamente la stagione irrigua estiva, impedendo agli agricoltori del territorio di irrigare le colture nei mesi più delicati dell’anno. “Per questo motivo, affrontare la questione oggi è di fondamentale importanza. Rinviare il confronto significherebbe intervenire quando il danno sarà ormai compiuto. È necessario invece ragionare insieme fin da ora, per individuare soluzioni concrete e tempestive, evitando che la crisi agricola in atto degeneri in una vera e propria catastrofe sociale, con conseguenze dirette sull’economia, sull’occupazione e sulla tenuta complessiva del territorio”, scrive in una nota Antonino Ciaccio. Il Consiglio comunale aperto richiesto consentirebbe di aprire un confronto pubblico, trasparente e partecipato sulla gestione delle risorse idriche; chiedere chiarimenti ai vertici del Consorzio di Bonifica Agrigento 3; chiedere spiegazioni al Presidente della Cabina di regia regionale per la crisi idrica, Salvo Cocina, in merito alle scelte assunte e alle prospettive future.

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