Ecua, nella città dell’assurdo viene revocata la nomina di Mangiacavallo e si rimette al comando il dimissionario Perino

E’ come assistere ad una farsa. Ma Agrigento ci ha abituati all’assurdo in modo tale...

E’ come assistere ad una farsa. Ma Agrigento ci ha abituati all’assurdo in modo tale che ormai l’indifferenza domina su tutto

.AGRIGENTO- Dopo giorni di polemiche, la Giunta Regionale ha disposto la revoca della nomina di Nené Mangiacavallo quale nuovo presidente dell’Empedocle consorzio universitario di Agrigento. Nel contempo, come un mago tira fuori dal cilindro il coniglio, ha rimesso alla guida del Consorzio universitario l’uscente Giovanni Perino. Anzi, lo ha mantenuto già dove si trovava nonostante le dimissioni del medesimo. La delibera di giunta è ammannita di allegati. Uno è la ormai l’introvabile lettera di Perino che ha poi generato la missiva dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano che portò alla sospensione dell’Assemblea dei soci di Ecua convocata nello scorso 14 gennaio, mai celebrata.
In questa lettera Perino dice che è “venuto il meno presupposto a fondamento delle come sopra rassegnate dimissioni, essendo cessate quelle specifiche esigenze familiari che ne avevano giustificato la loro adozione” e che a suo parere, le dimissioni sono un atto che solo astrattamente produce subito effetti. E’ infatti revocabile “laddove, come in specie, delle stesse non abbia formalmente preso atto, accettandole, l’organo sociale demandato, vale a dire l’Assemblea dei Soci e non si sia insediato un soggetto demandato di ricoprire la carica oggetto delle dimissioni”. Insomma, fare “melina” da fine dicembre è stato utile. L’Assemblea dei Soci del Consorzio Universitario, come è noto, non ha mai ratificato la nomina di Mangiacavallo. Ratifica che parrebbe non obbligatoria secondo lo statuto del Consorzio. Così, scrive la delibera, dato che occorre “garantire la continuità dell’azione amministrativa dell’Ente e il regolare perseguimento delle finalità di pubblico interesse sottese all’attività consortile”, tenuto conto anche che Perino “si è insediato nella carica di Presidente dal 30 aprile 2024, giusta Deliberazione Assembleare del medesimo Consorzio Universitario di Agrigento denominato “Empedocle”, e ha continuato ad esercitare le proprie funzioni, nelle more della nomina di un nuovo Presidente, in uno degli altri componenti del Consiglio di amministrazione”. Questa soluzione pirandelliana pare trovi la quadra della politica per cancellare le “tensioni politiche” seguenti la nomina di Mangiacavallo, come le aveva definite proprio l’assessore Turano e che, a questo punto, non sussistono con l’incarico del vicepresidente, Raffaele Sanzo (Forza Italia) e con Perino stesso, funzionario dell’Assessorato all’Istruzione.

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