Dubbi sulla fuga di gas che ha ucciso una famiglia siciliana in Germania

I vicini parlano di bollette anomale e segnalazioni ignorate, mentre l’azienda comunale nega di aver...

I vicini parlano di bollette anomale e segnalazioni ignorate, mentre l’azienda comunale nega di aver ricevuto avvisi: sulla morte dei tre italiani emergono interrogativi inquietanti.

Non è escluso che la fuga di gas costata la vita a una giovane famiglia di Castellammare in Germania non sia stato un semplice incidente. Già poche ore dopo l’esplosione, alcuni vicini hanno raccontato ai media tedeschi che Francesco Liparoto e Nancy Giarraca avevano manifestato preoccupazione per un improvviso e inspiegabile aumento dei consumi di gas, con conseguenti costi molto più elevati del normale. Una vicina ha riferito al quotidiano Bild che, il 23 dicembre, Nancy si era mostrata sorpresa e allarmata per una bolletta insolitamente alta: si era ritrovata a dover pagare 300 euro al mese, una cifra ben superiore rispetto al passato. La coppia, inoltre, avrebbe contattato l’azienda comunale per segnalare un forte odore di gas e aveva fissato un appuntamento con un tecnico per il giorno precedente alla tragedia. Secondo i racconti dei residenti, però, nessuno si sarebbe presentato. L’azienda comunale, dal canto suo, nega di aver ricevuto qualsiasi segnalazione. Giovedì scorso, nella città di Albstadt, un’esplosione — probabilmente causata da una fuga di gas — ha distrutto completamente l’abitazione dei Liparoto. Nell’incidente hanno perso la vita Francesco, 33 anni, sua moglie Nancy, 30, e il loro bambino Bryan, di appena sei anni. La famiglia, originaria di Castellammare del Golfo, in Sicilia, viveva in Germania da circa dieci anni.

About The Author