DISCARICHE AMIANTO, L’ASSESSORE COGNATA: “LA RISPOSTA DELL’ONOREVIOLE MANGIACAVALLO E’ SCOMPOSTA. SI DIMETTA LUI”.

 “Mi sorprende la reazione scomposta dell’onorevole Mangiacavallo – dichiara l’assessore Gaetano Cognata -. Io nell’intervento dell’altro giorno ho manifestato soltanto la difficoltà di un amministratore ad affrontare un tema che non è di competenza esclusiva del Comune e che comporta un impegno di spesa non indifferente. Ho detto che l’Amministrazione comunale si sta dando da fare per risolvere il problema”.

L’assessore Gaetano Cognata replica alle dichiarazioni del deputato pentastellato. “Abbiamo impegnato la somma di circa cinquanta mila euro e stiamo predisponendo un apposito bando per la ricerca di una impresa specializzata nella rimozione di rifiuti speciali come l’amianto e anche di rifiuti ingombranti. Bando che sarà pubblicato a giorni. Come può benissimo notare il parlamentare Matteo Mangiacavallo, la capacità ad amministrare, a trovare le risorse e a risolvere le emergenze da parte dell’assessore all’Ambiente e alla Sanità c’è tutta”.

Per Cognata, “non basta limitarsi a elencare le cose che non vanno, ma occorre anche darsi da fare in maniera propositiva attivando pure i propri referenti politici regionali o nazionali per trovare soluzioni e finanziamenti. Quello dell’amianto è una emergenza regionale. Chiedo allora all’onorevole cittadino Mangiacavallo un impegno non solo per Sciacca ma per l’intera regione siciliana. Anziché perdere il proprio tempo prezioso a rispondere a un assessore che sta per risolvere un problema evidenziato oltre che da tanti cittadini anche da suoi sostenitori, l’onorevole Mangiacavallo potrebbe impegnarsi a far inserire nel bilancio regionale degli aiuti finanziari a favore dei Comuni e anche per i cittadini per i quali si potrebbe pensare a incentivi ad hoc per disfarsi di materiale contenente amianto, come coperture di abitazioni e vecchi recipienti”.

Poi la sfida: “Se non riesce a fare questo- conclude Cognata-, ne tragga le conseguenze e si dimetta. Io sto al mio posto perché mi sento con la coscienza a posto”.

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