Dc siciliana, sospeso il segretario regionale Cirillo
La Dc siciliana sempre più nel caos. Il segretario del partito in Sicilia Stefano Cirillo, vicinissimo a Totò Cuffaro, è stato sospeso. A disporre il provvedimento è stato il segretario nazionale facente funzioni Gianpiero Samorì
PALERMO- Altro terremoto in casa Dc siciliana. Gianpiero Samoì, che da tre mesi è alla guida del partito in seguito alle dimissioni di Totò Cuffaro travolto dall’inchiesta della Procura di Palermo (che gli contesta l’associazione a delinquere e la corruzione e finito agli arresti domiciliari su disposizione del gip che ha accolto la tesi dell’accusa), ha sospeso il segretario regionale Stefano Cirillo, fedelissimo di Totò Cuffaro. Secondo quanto risulta all’ANSA, Samorì ha comunicato direttamente a Cirillo la sospensione dai diritti e doveri di socio e “di conseguenza da tutte le cariche di partito”. Non sono chiare le motivazioni del provvedimento. Samorì in un messaggio inviato in una delle chat del partito si limita a fare riferimento “all’art. 121 comma 7 dello statuto” del partito. “Ho contestualmente trasmesso il provvedimento di sospensione, con relativi documenti allegati, al presidente del consiglio dei probiviri e, per opportuna conoscenza, al presidente del consiglio nazionale Renato Grassi”, scrive Samorì. L’inchiesta che ha coinvolto Totò Cuffaro ha indotto il governatore della Sicilia Renato Schifani a estromettere dalla giunta i due assessori della Dc e a mantenere per sè l’interim delle deleghe.





