Cantieri insicuri nell’Agrigentino: tre imprenditori denunciati
Operai senza protezioni, attrezzature non a norma e violazioni gravi: scattano sospensioni, ammende e sanzioni
Le ispezioni dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in due cantieri dell’Agrigentino hanno portato alla denuncia di tre imprenditori e alla sospensione immediata di un’attività per gravi irregolarità in materia di sicurezza. Il primo intervento è scattato a Cattolica Eraclea, dopo la segnalazione di alcuni passanti che avevano notato operai lavorare sui ponteggi senza caschi e privi dei dispositivi di protezione obbligatori. I militari hanno denunciato un 48enne, titolare di un’impresa edile, per avere redatto un Pimus privo dei contenuti minimi previsti dalla normativa, e un 36enne per mancata adozione dei sistemi anticaduta e utilizzo di ponti su ruote non conformi. Per le violazioni riscontrate è stata disposta la sospensione delle attività. Un secondo controllo è stato effettuato a Realmonte, nei pressi della Scala dei Turchi. Qui un imprenditore 62enne è stato denunciato per l’uso di attrezzature non a norma e per l’assenza della segnaletica di cantiere. Accertate le irregolarità, i carabinieri hanno elevato ammende per 7.000 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 3.000 euro. L’impresa potrà proseguire i lavori solo dopo avere ripristinato tutte le condizioni di sicurezza.





