Bullismo a Menfi: il ragazzo si è assunto le sue responsabilità e non sarà querelato
Il sindaco Vito Clemente interviene ufficialmente sui fatti di sabato scorso, quando un giovane – insieme ad altri coetanei – aveva danneggiato alcune transenne comunali durante un episodio che aveva destato forte indignazione in città.
In una nota, il sindaco di Menfi rende noto che l’accaduto di sabato scorso, che ha scosso la coscienza della popolazione, ha avuto uno sviluppo: uno dei responsabili si è presentato spontaneamente in Comune per chiedere scusa. Secondo quanto riferito dal sindaco, il ragazzo ha voluto porgere le proprie scuse non solo a lui, ma “simbolicamente all’intera comunità”. Un gesto che Clemente definisce sincero e accompagnato da una reale consapevolezza dell’errore commesso. Il giovane ha inoltre ricevuto il verbale della Polizia Municipale e ha provveduto a risarcire i danni, acquistando due nuove transenne che verranno reinstallate nello stesso punto in cui erano state danneggiate. Un atto che, nelle intenzioni del sindaco, dovrà rappresentare un monito non solo per l’autore del gesto, ma anche per tutti coloro che avevano assistito alla scena tra risate e riprese con il cellulare. Alla luce di questo comportamento, Clemente ha deciso di non procedere con una querela, ritenendo che l’assunzione di responsabilità e la volontà concreta di rimediare costituiscano un segnale educativo importante. “Chiedere scusa, riconoscere un errore e ripararlo è un atto di coraggio – conclude il sindaco – e può essere il primo passo per diventare cittadini migliori”. Una posizione che punta a trasformare un episodio negativo in un’occasione di crescita per l’intera comunità giovanile menfitana.





