Botti di Capodanno, ancora feriti in tutta la Sicilia

Nonostante i divieti dei sindaci, esplosioni e petardi causano ustioni e amputazioni da Catania a Palermo

Anche quest’anno il Capodanno in Sicilia è stato segnato da numerosi feriti causati da botti e petardi, con ordinanze comunali puntualmente ignorate. A Catania un 25enne ha riportato ustioni di secondo e terzo grado al volto e alla mano per l’esplosione di un petardo. Due uomini sono stati medicati per ferite da arma da fuoco, uno con amputazione parziale di un dito. Un minorenne è stato dimesso per una lieve ustione da fiaccola. A Licata un 23enne ha subito gravi lesioni a entrambe le mani ed è stato trasferito d’urgenza al Civico di Palermo per un intervento chirurgico. La prognosi resta riservata. A Messina si registrano quattro feriti: il caso più grave è un 37enne che ha perso due dita, mentre gli altri hanno riportato traumi con prognosi tra 7 e 20 giorni. A Palermo sette persone sono rimaste ferite, tutte con lesioni alle mani. Tre pazienti hanno perso falangi e sono stati ricoverati, mentre altri sono stati medicati tra Policlinico e Civico.