Arrestato il 59enne che maltrattava il figlio e pretendeva di essere chiamato “padrone”

Le immagini, diffuse come un reel su TikTok, hanno fatto scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine

È stato fermato il 59enne ripreso in un video circolato sui social mentre maltrattava il figlio e pretendeva che il bambino lo chiamasse «padrone». Le immagini, diffuse come un reel su TikTok, hanno fatto scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Non è ancora chiaro se i fatti siano avvenuti nelle ultime ore o risalgano a qualche giorno fa. Il pool di magistrati che si occupa di reati contro i minori sta cercando di stabilire se si tratti di un episodio isolato o se il patrigno si sia reso responsabile di comportamenti violenti ripetuti, anche di natura psicologica. Il ragazzino è stato ascoltato in un ambiente protetto, con il supporto di uno psicologo. Parallelamente, gli investigatori della squadra mobile stanno cercando di capire perché un episodio così grave sia stato trasformato in un contenuto da pubblicare sui social. Un interrogativo che apre scenari inquietanti sul rapporto tra violenza, spettacolarizzazione e piattaforme digitali. Un caso che scuote le coscienze e che riporta al centro una domanda semplice ma urgente: cosa significa, oggi, restare umani.