Al via in provincia di Agrigento le prime Case della Comunità

Ambulatorio Casa della Comunità

Lunedì inaugurazioni a Ribera, Canicattì e Ravanusa con l’assessora regionale Faraoni: sono le prime tre delle 19 strutture previste dal Pnrr

Prende ufficialmente il via in provincia di Agrigento il nuovo modello di sanità territoriale previsto dal Pnrr. Lunedì saranno inaugurate le prime tre Case della Comunità, presìdi pensati per avvicinare i servizi ai cittadini e garantire un’assistenza più accessibile, integrata e continuativa. Le prime strutture operative sorgeranno a Ribera, Canicattì e Ravanusa, tre dei diciannove presìdi programmati nel territorio provinciale. Le cerimonie si svolgeranno nell’arco della giornata alla presenza dell’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni, che alle 10.30 taglierà il nastro della Casa della Comunità di Ribera, realizzata all’interno dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”. Alle 13.00 l’assessora visiterà il presidio “San Giovanni di Dio” di Agrigento, dove saranno firmati i contratti di stabilizzazione per 28 infermieri. Nel pomeriggio seguiranno le inaugurazioni di Canicattì alle 15.00 e di Ravanusa alle 16.00. Le Case della Comunità rappresentano un tassello centrale della riforma sanitaria post-pandemia: luoghi in cui medici di base, pediatri, infermieri, specialisti e servizi sociali operano in modo coordinato per offrire risposte tempestive ai bisogni di salute, riducendo la pressione sugli ospedali e migliorando la presa in carico dei pazienti cronici e fragili. Non semplici presìdi, ma veri punti di riferimento per le comunità locali. Alle inaugurazioni parteciperanno anche i sindaci dei tre comuni interessati, primi territori agrigentini a vedere attivato il nuovo modello di assistenza territoriale.