Aica scopre irregolarità a Naro e Canicattì: controlli estesi anche a Sciacca

Accertate attività commerciali senza contratto idrico e criticità nello smaltimento dei reflui. L’azienda annuncia verifiche...

Accertate attività commerciali senza contratto idrico e criticità nello smaltimento dei reflui. L’azienda annuncia verifiche in tutta la provincia.

AICA intensifica le attività di controllo sul territorio e segnala le prime irregolarità riscontrate nei Comuni di Naro e Canicattì. L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, in una nota diffusa il 29 gennaio, informa che alcune unità immobiliari a uso commerciale sono risultate prive del regolare contratto di somministrazione del Servizio Idrico Integrato. Le verifiche hanno inoltre evidenziato criticità nello smaltimento dei reflui fognari, effettuato senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Le irregolarità accertate sono state trasmesse alle autorità competenti, che valuteranno eventuali provvedimenti. AICA sottolinea che tali attività rientrano in un piano di controlli mirato a garantire legalità, sicurezza, tutela ambientale e rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti. L’azienda annuncia che le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni anche a Sciacca, secondo una programmazione strutturata che interesserà progressivamente l’intero territorio provinciale. La presidente del CdA, Danila Nobile, evidenzia che l’obiettivo è “garantire correttezza e parità di trattamento”, precisando che i controlli “non hanno carattere punitivo, ma servono a tutelare i cittadini onesti e la sostenibilità del servizio”. Il direttore generale, Francesco Fiorino, aggiunge che le verifiche permettono di individuare situazioni che incidono sulla gestione idrica e sulla tutela ambientale, confermando la volontà di proseguire in collaborazione con gli enti preposti.

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